Archivio mensile:gennaio 2015

Tre modi per controllare la salute di conigli e roditori

Ai veterinari che si occupano di conigli e roditori capita non di rado di visitare pazienti in uno stato di malattia avanzata o molto magri, con problemi di salute di lunga durata, mentre i proprietari non si erano accorti di nulla fino a poco tempo prima. Spesso è difficile capire se e quanto un animale mangia e un dimagramento può essere difficile da notare prontamente a causa del pelo che nasconde le ossa sporgenti.

Ci sono diversi modi per accorgersi in tempo che qualcosa non quadra e rivolgersi al veterinario prima che la situazione sia grave o addirittura irrecuperabile.

  1. Pesatura regolare

Prendete l’abitudine di pesare regolarmente (ogni 7-14 giorni) l’animale. Per i conigli sono necessarie le bilance per neonati (che hanno un costo ragionevole, o che potete chiedere in prestito a qualche amica a cui il bimbo è già cresciuto). Per i roditori vanno bene le bilance da cucina elettroniche con la precisione del grammo (anche queste abbastanza economiche). Non ha importanza il peso in sé, né una piccola variazione di peso tra un controllo e l’altro, ma l’andamento nel tempo del peso o una forte variazione improvvisa. Se notate una costante perdita di peso, anche se limitata, o una forte perdita di peso, è il momento di preoccuparsi.

Per pesare i conigli si deve usare una bilancia per neonati
Per pesare i conigli si deve usare una bilancia per neonati

  1. Controllo delle feci

Controllare le feci ha una duplice importanza. Per prima cosa, conigli e roditori mangiano in modo costante tutti i giorni e producono feci di conseguenza. Una diminuzione della produzione di feci indica necessariamente una diminuzione di assunzione del cibo, che è sempre anomala. Continua la lettura di Tre modi per controllare la salute di conigli e roditori

A prova di coniglio

I conigli sono intelligenti, curiosi e pieni di vitalità; tenerli rinchiusi in gabbia è come tenere in gabbia un cane o un gatto. Tuttavia gli spazi in cui li liberiamo possono contenere ogni sorta di pericolo: occorre quindi una certa pianificazione per mettere l’ambiente domestico in sicurezza. Vale sempre la regola che il coniglio in libertà va sorvegliato con attenzione, almeno per i primi tempi, in modo da osservare il suo comportamento e notare quali danni può provocare all’arredo ma soprattutto a sé stesso.

Inizialmente lo si può confinare in una sola stanza, quella più facile da rendere “a prova di coniglio”. Per evitare di tenere la porta costantemente chiusa si può utilizzare un cancelletto da applicare alla porta, di quelli che servono a limitare gli accessi ai bambini piccoli. Se si tratta poi di un cucciolo appena arrivato, un’ampia gabbia può rappresentare per i primi tempi una zona sicura in cui tenerlo al riparo dai pericoli fino a che non si è ambientato e non abbiamo imparato a rendere sicura la casa. Continua la lettura di A prova di coniglio

Gatti vegetariani? Meglio di no

A molti vegani farebbe piacere che anche i gatti potessero mangiare senza danneggiare altri animali. Purtroppo ciò non è proprio possibile senza gravi danni per la loro salute. Noi umani possiamo fare questo tipo di scelta perché per noi è perfettamente salutare, ma il gatto non è un onnivoro, è un carnivoro puro. Significa che il suo organismo è fatto per assimilare alimenti di origine animale e non può vivere con una dieta vegetariana. Il cane si è evoluto dall’antenato lupo convivendo con l’uomo e condividendo la sua dieta onnivora; per il cane una dieta vegetariana, se attentamente formulata da un esperto nutrizionista, può essere possibile, ma per il gatto rappresenta una forzatura inaccettabile. Continua la lettura di Gatti vegetariani? Meglio di no

Sguardi di tartarughe

Consigli per rendere sicura la casa per il furetto

I furetti, come tutti gli animali, non sopportano di restare rinchiusi in gabbia. Se il confinamento temporaneo è utile in certi momenti per la loro sicurezza, il resto del tempo lo devono poter trascorrere in casa in libertà.

Tuttavia l’ambiente domestico comporta una quantità di rischi potenziali per questo tipo di animale, così intraprendente, allegro e curioso. Per questo è particolarmente importante mettere in sicurezza tutti gli ambienti a cui il furetto ha libero accesso, in modo da scongiurare pericoli e incidenti potenzialmente mortali. Servono molta immaginazione, fantasia e un buono spirito di osservazione per prevedere e prevenire tutte le situazioni che possono mettere a rischio l’incolumità del piccolo mustelide. Fino a che non si è sicuri di aver fatto un lavoro impeccabile è opportuno guardare a vista il furetto in libertà e agire prontamente se sta per cacciarsi in qualche pasticcio che non avevamo previsto, e lasciarlo chiuso in gabbia quando non possiamo dedicargli una sufficiente attenzione.

Ecco i principali pericoli a cui è soggetto il furetto in casa.

Ingestione di corpi estranei

furetto curiosoL’ingestione di corpi estrani, con conseguente ostruzione gastrointestinale, è probabilmente il pericolo principale a cui sono esposti i furetti giovani, fino a circa un anno di età, ma è un rischio da non sottovalutare nemmeno in animali più anziani. I furetti possono ingoiare piccoli oggetti di qualunque tipo, ma i materiali di gran lunga più implicati nei casi di ostruzione intestinale sono gomma, plastica morbida e spugna. Si tratto di sostanze che i furetti trovano irresistibili e che amano fare a pezzi e ingerire, come se si trattasse di prede. Continua la lettura di Consigli per rendere sicura la casa per il furetto