Quanto vivono i gatti?

Una delle mie gatte ha superato la veneranda età di 20 anni
Una delle mie gatte ha superato la veneranda età di 20 anni

La longevità nei gatti dipende da molti fattori: il patrimonio genetico del singolo individuo, l’ambiente, l’alimentazione e le cure fornite. La genetica determina il potenziale per la longevità, mentre gli altri fattori determinano la possibilità di raggiungere questa potenziale longevità. Per quanto riguarda la genetica, i gatti “comuni” vivono più a lungo dei gatti di pura razza.

Tra i fattori ambientali determinanti vi è il fatto di vivere esclusivamente in casa oppure di uscire all’aperto, e in particolare se l’ambiente esterno espone il gatto a  pericoli (investimenti, avvelenamenti, aggressioni da parte di cani, cacciatori senza scrupoli ecc.). In generale i gatti che vivono solo in casa sono al sicuro da questi pericoli e quindi possono vivere più a lungo. Nei gatti che escono all’aperto la prima causa di morte sono gli investimenti automobilistici, pertanto i gatti che vivono vicino alle strade non dovrebbero mai uscire di casa.

Un altro fattore di fondamentale importanza è la sterilizzazione. Le gatte non sterilizzate sono soggette con elevatissima frequenza allo sviluppo di tumori mammari maligni e a infezioni dell’utero; le gravidanze in età matura comportano rischi elevati di complicazioni mortali. I gatti maschi girovagano esponendosi a gravi pericoli e si azzuffano trasmettendosi malattie virali mortali come la leucemia felina (infezione da virus FeLV) e la sindrome da immunodeficienza felina (infezione da virus FIV). I gatti sterilizzati vivono in media più del doppio di quelli non sterilizzati.

L’alimentazione ha, come nelle persone, una notevole importanza sulla longevità. Il gatto è un carnivoro obbligato, senza necessità di ingerire carboidrati e fibra. La dieta deve essere quindi basata su proteine animali di elevata qualità. In commercio esistono una miriade di marche diverse: è importante evitare quelle più economiche, che per risparmiare sulle materie prime usano come fonte di proteine alimenti vegetali come i cereali. Questi alla lunga causano danni renali che limitano fortemente l’aspettativa di vita del gatto causano insufficienza renale.

Per quanto riguarda le cure, le vaccinazioni regolari, i trattamenti antiparassitari (per i parassiti esterni come le pulci e interni come i vermi), le cure dentali e le terapie in caso di malattie o traumi ovviamente contribuiscono alla salute e alla longevità.

In conclusione, la vita media di un comune gatto di casa sterilizzato e ben alimentato è di 15 anni, ma la potenzialità di vita dei singoli soggetti può superare i 20 anni. Il libro dei Guinnes dei primati cita un gatto del Texas che ha raggiunto l’incredibile età di 38 anni. I gatti randagi raramente superano i 5 anni.

L’età del gatto in rapporto a quella dell’uomo
Anni del gatto Anni dell’uomo
6 mesi 12
9 mesi 17
1 20
2 24
3 29
4 33
5 37
6 41
7 46
8 50
9 52 ½
10 55
11 58
12 62
13 66
14 69
15 73
16 76
17 80
18 83
19 86
20 90
Fonte: Hill’s®

 

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