Archivio mensile:aprile 2017

Primavera, iniziano i traumi per le tartarughe

tagliaerba

Con il risveglio dal letargo, le tartarughe ricominciano a vagare per il giardino e i veterinari con regolarità sconfortante ricominciano a vedere in ambulatorio questi rettili con la corazza devastata da traumi. I pericoli a cui sono soggette le tartarughe domestiche sono sempre gli stessi, completamente prevenibili con un po’ di attenzione ma sempre ricorrenti: tagliaerba, automobili e cani.

Se abbiamo delle tartarughe libere, prima di azionare il tagliaerba è necessario radunarle tutte in un luogo sicuro; se una o più mancano all’appello meglio attendere a sistemare il giardino. La cosa migliore sarebbe recintare un ampio spazio tutto per loro, ben soleggiato ma con una parte in ombra, in cui lasciare che le piante crescano liberamente. Sono infatti le piante di campo e l’erba l’alimento di cui hanno bisogno, senza aggiunta di altro a parte l’acqua da bere.

Per quanto riguarda i cani, si deve impedire loro di arrivare a contatto con le tartarughe: molti non esitano a dilaniarle come fossero ossi succulenti. Anche cani che le hanno ignorate per anni a volte di punto in bianco decidono di rosicchiarsele per bene. Se vogliamo tenere tartarughe è meglio rinunciare ai cani, e viceversa. L’alternativa è una recinzione assolutamente sicura, che impedisca il contatto tra le due specie. Continua la lettura di Primavera, iniziano i traumi per le tartarughe

Se il cane vomita

cane vomita

Le cause del vomito nel cane sono numerose. Molto spesso il vomito è solo una normale reazione all’ingestione di materiali estranei, soprattutto nei cuccioli che tendono a esplorare con la bocca, come i bambini, e finiscono per mandare giù di tutto. In questo caso vomito e diarrea sono il tentativo dell’organismo di liberarsi di qualcosa che non dovrebbe stare nell’apparato digerente, cioè un normale meccanismo difensivo.

Altre comuni cause di vomito sono stress, alterazioni della flora intestinale, parassiti intestinali e intolleranze alimentari. Vomito e diarrea sono sintomi evidenti, ma occorre osservare se sono presenti altri sintomi che indicano un problema più grave: perdita di appetito e debolezza, presenza di sangue nelle feci. Il vomito può essere accompagnato da segni di nausea, come deglutire spesso per combattere il riflesso del vomito, leccarsi le labbra, ingerire erba. Può accadere che il contenuto vomitato (spesso saliva e succhi gastrici) appaia striato di sangue senza che questo rappresenti un segno grave: le contrazioni delle pareti gastriche possono indurre la rottura di alcuni capillari sanguigni.

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