Falsi miti sul coniglio di casa

Falso mito 1. I conigli temono il freddo

Molte persone si preoccupano di tenere in casa i conigli durante l’inverno per paura che patiscano il freddo, mentre non si preoccupano se d’estate l’ambiente super i 30°C. In realtà, i conigli non temono affatto il freddo: la temperatura ideale per loro è di 16°C e possono divertirsi a correre all’aperto anche con 4°. In caso di neve, poi, il divertimento è ancora maggiore. Al contrario, la pelliccia e il corpo compatto, sommati all’assenza di ghiandole sudoripare, fa sì che tollerino male le temperature alte. Dobbiamo quindi preoccuparci della temperatura durante l’estate e proteggerli da possibili colpi di calore. L’aria condizionata è un valido alleato e non si deve temere di utilizzarla. In mancanza di questa, dovremo alloggiare il coniglio nella stanza più fresca e magari lasciare delle bottiglie piene di acqua fredda sul pavimento, contro una parete, in modo che vi si possa adagiare per trovare un po’ di refrigerio.

 

Falso mito 2. L’erba fa male ai conigli

Un falso mito davvero paradossale: l’erba è l’alimento naturale dei conigli, di cui si nutrono in maniera preponderante allo stato selvatico. L’erba e altre piante di campo sono ricche di fibra e richiedono una masticazione prolungata, cosa di cui ha bisogno il coniglio per avere una dentatura e un apparato digerente sani e ben funzionanti. Ciò che fa male ai conigli è semmai un cambio brusco di alimentazione, che non lascia alla flora intestinale il tempo di adeguarsi ai nuovi “ingredienti”. Se possiamo, durante la bella stagione offriamo ai nostri conigli erba fresca a volontà: sarà sicuramente molto gradita oltre che salutare.

 

Falso mito 3. I conigli devono mangiare mangimi… per conigli

Le miscele di semi, fiocchi di cereali, mais e frutta disidratata, vendute come mangime per conigli, sono deleterie per la salute di questi animali. Per prima cosa, determinano un’alterata masticazione, che con il tempo causa una malocclusione dentale irreversibile e progressiva. Inoltre la carenza di fibra di questi alimenti provoca problemi intestinali a volte molto gravi. Il loro eccesso calorico causa obesità, che a sua volta induce molti problemi di salute. La somministrazione di mangimi va assolutamente evitata nei conigli.

 

Falso mito 4. Le verdure bagnate sono pericolosissime

C’è chi si prende la briga di asciugare con cura le foglie delle verdure una ad una per paura di causare alterazioni intestinali letali al proprio coniglio, ma non è davvero necessario tanto disturbo. Se i conigli mangiano verdure bagnate non succede proprio nulla (sono comunque composte in massima parte di acqua). I conigli selvatici escono dalle loro tane per brucare erba all’alba quando è bagnata dalla rugiada e mangiano anche quando piove abbondantemente o c’è la neve. Al contrario, assumere molta acqua fa molto bene alla salute. Nei conigli che hanno problemi all’apparato urinario si prescrive addirittura di offrire le verdure bagnate e persino di spruzzare acqua sul fieno. Quindi, verdure ben lavate sì, asciugate non serve proprio.

 

Falso mito 5. Rosicchiare il pane secco è utile ai denti

Il pane secco non apporta nessun beneficio ai denti e può essere molto pericoloso per l’intestino, perché i carboidrati che compongono il pane possono alterare la flora intestinale causando gravi disturbi intestinali. Il coniglio è un erbivoro e per mantenere sani i denti deve masticare fieno e vegetali, ricchi di fibra. Inoltre ha tutti i denti a crescita continua e se non li utilizza a lungo per masticare materiali fibrosi non riesce a consumarli adeguatamente, cosa che provoca alterazioni gravi della dentatura.

 

Falso mito 6. I conigli non si possono anestetizzare

Molti hanno il timore che l’anestesia nel coniglio sia così pericolosa da non poter essere impiegata in questa specie, ma non è vero. Oggigiorno, protocolli anestetici moderni e le apparecchiature di monitoraggio consentono ai veterinari esperti di medicina del coniglio di effettuare anche in questa specie anestesie con la stessa sicurezza con cui si eseguono su cani e gatti.

 

Falso mito 7. Il coniglio deve vivere in gabbia

I conigli sono animali da compagnia adatti a vivere in gabbia quanto un cane o un gatto. Mentre tutti considererebbero una forma di maltrattamento tenere rinchiusi in una gabbietta cani e gatti, non si capisce perché questo dovrebbe essere accettabile per i conigli, animali attivi, vivaci, intelligenti e curiosi. Un coniglio sterilizzato usa la cassetta dei bisogni come un gatto e non è necessario tenerlo rinchiuso per evitargli di sporcare. Ovviamente, occorre che la casa sia messa in sicurezza per evitare incidenti, soprattutto per quanto riguarda i fili elettrici, ma se non si è disposti a fare qualche modifica per renderla adatta ad ospitare un coniglio, è meglio scegliere un altro animale. D’altronde, un coniglio libero di correre in casa è così divertente e felice che è una gioia guardarlo.

 

Falso mito 8. I conigli sono dolci e remissivi

È un cliché dovuto all’aspetto di teneri peluche che hanno i coniglietti in vendita nei negozi. Appena ambientato nella nuova casa, ogni coniglio mostra di avere una sua personalità, come gli esseri umani. In generale i conigli sono animali volitivi, combattivi e determinati. Spesso mettono in riga cani e gatti di casa e difendono con le unghie e i denti (letteralmente) i loro spazi dall’intrusione degli umani.

 

Falso mito 9.  I conigli sono semplici da gestire

Anche se non devono essere portati fuori tutti i giorni a fare i bisogni, i conigli non sono affatto animali poco impegnativi. Richiedono molte attenzioni, vanno vaccinati e sterilizzati, hanno bisogno di vivere liberi in una casa messa in sicurezza. Possono vivere per 10 anni e oltre, e per tutto questo tempo vanno accuditi con amore.

2 pensieri su “Falsi miti sul coniglio di casa

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