Come fare se il criceto morde

I criceti sono considerati pet ideali per i bambini, pertanto è una gran delusione quando invece di essere dolci e affettuosi mordono. La causa di questo comportamento in genere è da ricercare nel fatto che durante le prime settimane di vita non sono mai stati maneggiati. Non hanno quindi imparato a riconoscerla mano umana come qualcosa di innocuo e reagiscono per paura mordendo. Se il criceto morde si tratta perciò quasi sempre di autodifesa e raramente di vera aggressività. I criceti russi hanno denti molto piccoli e difficilmente fanno male, ma la reazione istintiva quando si viene morsi è di ritirare rapidamente la mano. Questo gesto può far sì che il piccolo roditore venga scagliato via, contro una parete o il pavimento, ferendosi gravemente. I criceti dorati sono più grandi quindi il loro morso può essere profondo e molto doloroso, specialmente per un bambino. I criceti di Roborovsky raramente mordono e sono talmente piccoli che non fanno male, ma sono molto vivaci e difficili da tenere in mano, cosa peraltro sconsigliata.

Come fare in modo che il criceto non morda

È possibile convincere il criceto a non mordere e a farsi maneggiare, agendo con pazienza e gradualità in modo da ristabilire la fiducia nelle persone. Il processo può richiedere più o meno tempo secondo il temperamento e il grado di confidenza del criceto: non dobbiamo scoraggiarci se non otteniamo risultati rapidi. Alla fine saremo ricompensati dal poter maneggiare con tranquillità il piccolo roditore.

Come iniziare

I criceti sono più attivi di sera e questo è il momento migliore per fare amicizia. Inizialmente non dobbiamo cercare di afferrare l’animaletto ma semplicemente abituarlo alla nostra presenza stando vicino alla sua gabbia e parlandogli. In questo modo prenderà gradualmente confidenza con il suono della nostra voce e il nostro odore.

Quando è necessario spostare il criceto dalla gabbia per pulirla possiamo farlo senza afferrarlo, basta indurlo a entrare in un barattolo oppure trasferire la casetta con lui dentro.

Primi contatti

Dopo alcuni giorni si può iniziare e introdurre la mano nella gabbia, con movimenti lenti e senza cercare di afferrare l’animale, ma restando fermi. Se è sicuro che non vi sia pericolo, il criceto inizia ad esplorare la mano spinto dalla curiosità. Non c’è il rischio che morda, in quanto la mano immobile non costituisce per lui alcuna minaccia. Fate attenzione che il criceto non si arrampichi sulla mano e scappi dalla porticina della gabbia.

criceto morde

L’offerta di cibo

Quando il criceto mostra di non aver timore della mano, la si introduce nella gabbia con del cibo. I criceti sono raccoglitori compulsivi e sono sempre interessati al cibo, anche se sono sazi. Saranno sicuramente attirati dalla possibilità di aumentare le loro scorte alimentari e accetteranno di buon grado la nostra offerta. Gradualmente assoceranno la nostra mano all’idea di trovare da mangiare. Dopo qualche giorno potremo provare con qualche carezza sulla testa usando un dito dell’altra mano, sempre con movimenti lenti e smettendo se il criceto mostra paura o diffidenza.

Quando il criceto sale sulla mano senza timore e si lascia carezzare si può provare a sollevarlo tra le mani tenendole unite a coppa. Non lo si deve stringere e se si mostra impaurito o nervoso va posato subito. È consigliabile provare questo esercizio mettendo la gabbia sul pavimento e sedendosi a terra. Se infatti il criceto dovesse lanciarsi dalle mani cadendo dall’alto potrebbe ferirsi o scappare sotto i mobili.

Quando il criceto si mostra tranquillo tra le nostre mani significa che l’addestramento è completo. Occorre trattare sempre il piccolo roditore con delicatezza, senza considerarlo un giocattolo e rispettando le sue esigenze. Non lo dobbiamo trattenere tra le mani più di quanto abbia voglia di restarci in modo che abbia sempre fiducia in noi.

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