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Perché i cani scavano buche in giardino?

L’abitudine di molti cani di scavare buche nel giardino può essere molto seccante, soprattutto se ci teniamo ad avere un giardino ben curato. Questo comportamento può essere modificato, ma occorre capirne i motivi. In tutti i casi, sgridare il cane dopo che ha fatto una buca non è di alcun aiuto e, se il motivo è legato a problemi di ansia, può solo peggiorare la situazione.

Ci sono molte ragioni per cui il cane scava buche nel terreno. In molti casi si tratta di un comportamento istintivo del tutto normale, che però avviene in un contesto inadatto (il nostro amato giardino). Ecco i motivi più comuni.

Divertimento

I cani adorano scavare buche e lo fanno per puro divertimento (come i bambini in spiaggia). Ciò accade in particolare se il cane è lasciato sempre fuori casa da solo e non ha nessun compagno (umano o canino) con cui giocare e non ha neppure dei giochi. Il comportamento è più accentuato nei cuccioli e nei cani giovani, che hanno tantissime energie da sfogare. Continua la lettura di Perché i cani scavano buche in giardino?

L’alito cattivo nel cane e nel gatto: un sintomo importante

alito cattivo

L’alito cattivo nel cane e nel gatto non è un fatto normale, come non lo è nelle persone. Spesso indica la presenza di malattie dentali che richiedono un trattamento per salvaguardare la salute del cane. Gli animali non si puliscono la bocca da soli, anche se possiedono alcuni enzimi naturali. Con il tempo sui denti si accumulano i residui di cibo, si sviluppa la placca batterica e i sali minerali vi si depositano formando il tartaro. Il tartaro è una concrezione solida che aderisce al dente e può essere eliminata solo con una detartrasi professionale. La malattia dentale è il problema di salute più comune in cani e gatti.

I cani e i gatti, come le persone, hanno bisogno di una regolare igiene orale. Anche dopo un intervento di detartrasi e lucidatura effettuata dal veterinario, la pulizia quotidiana dei denti è fondamentale per mantenere i denti bianchi e puliti e fare in modo che l’alito non abbia un cattivo odore.

Prevenzione: la migliore medicina

Si possono prevenire l’alitosi e le malattie dentali con cure orali regolari fatte a casa. Il modo più efficace per mantenere sana la bocca di cani e gatti è la spazzolatura quotidiana utilizzando uno specifico dentifricio per animali. Maggiore è l’attenzione per la loro igiene orale, meno spesso sarà necessario rivolgersi al veterinario per la pulizia dentale. Continua la lettura di L’alito cattivo nel cane e nel gatto: un sintomo importante

I cani e la neve

I cani e la neve

I cani amano giocare nella neve

Per molti cani, giocare nella neve fresca è una vera gioia, come per i bambini (e alcuni adulti). Non possiamo sapere per quale motivo ai cani piace tanto la neve, ma lo possiamo immaginare. La neve trasforma tutto in un ambiente diverso ed eccitante, con nuovi odori e nuove sensazioni e la possibilità di fare nuove esperienze. L’ambiente innevato, prima familiare e abituale, diventa improvvisamente una cosa differente, stimolante, tutta da esplorare.

I cani possono stare nella neve?

In generale si, ma dipende dal tipo di cane. Alcune razze di cani, in particolare i cani nordici o da montagna (come samoiedo, siberian husky, San Bernardo e chow chow) sicuramente stanno meglio in inverno fuori nella neve che in città d’estate. I cani di media taglia, con un folto mantello, sicuramente se la cavano bene e riescono a regolare la loro temperatura corporea per combattere adeguatamente il freddo. Continua la lettura di I cani e la neve

Il mal di macchina nei cani

mal di macchina nei cani

Il mal di macchina è piuttosto comune nei cani, soprattutto in quelli giovani. Il termine tecnico è “cinetosi” ed è lo stesso tipo di disturbo che può colpire le persone. I cani con il mal di macchina possono agitarsi, sbavare, piagnucolare e vomitare, anche se sono a stomaco vuoto. In genere questi cani crescendo smettono di avere disturbi, ma nel frattempo si possono prendere dei provvedimenti per migliorare la situazione.

Se il cucciolo si sente male al suo primo viaggio in macchina è possibile che in seguito associ sempre la macchina con la nausea, rafforzando la sensazione di malessere. Inizialmente fate salire il cucciolo sull’automobile ferma, dove gli farete trovare dei giocattoli. Di tanto in tanto offritegli anche qualche buon bocconcino. In questo modo la macchina sarà considerata un luogo piacevole e interessante. In seguito mettete in moto la macchina e fate dei brevissimi tragitti, allungando progressivamente il tempo. Evitate di far fare al cane lunghi tragitti a pancia piena, ma dategli una piccola quantità di cibo secco. Continua la lettura di Il mal di macchina nei cani

Le cagne vanno in menopausa?

le cagne vanno in menopausa?

In breve, no, le cagne non vanno in menopausa. Quando una donna va in menopausa non ha più i suoi cicli mensili e il suo corpo produce livelli molto bassi di estrogeni e progesterone per il resto della vita. Questo non si verifica nelle cagne che, se sane, continuano ad andare in calore per tutta la vita. Anche cagne molto anziane, fino addirittura a 16 anni (un’età equivalente a una donna di 90 anni) possono restare gravide. Tuttavia il livello di fertilità cala progressivamente con l’avanzare degli anni, tanto che dopo i 5-6 anni di età è decisamente sconsigliabile riprodurre una cagna, perché avrebbe problemi a portare avanti una gravidanza sana e partorire cuccioli vitali. Questo problema si verifica più precocemente nelle razze di grande taglia rispetto a quelle più piccole a causa delle differenze nella velocità di invecchiamento e nell’aspettativa di vita. Ovviamente, è importante anche lo stato generale di salute della madre.

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Cagne e gatte devono avere cuccioli prima della sterilizzazione?

cagna e gatta sterilizzazione

Molti ancora si chiedono se è opportuno far fare una gravidanza a cagne e gatte prima di sterilizzarle. In breve, la risposta è “assolutamente no”.

Sappiamo che è di importanza fondamentale la sterilizzazione chirurgica di questi animali, sia per impedire la nascita continua di cuccioli e gattini sia per la prevenzione di malattie dell’utero e dei tumori mammari. La sterilizzazione, se effettuata prima del primo calore, vale a dire intorno ai 6 mesi di età, ha il vantaggio di prevenire quasi completamente i tumori della mammella. Ma è necessario far avere una cucciolata prima della sterilizzazione? È di beneficio per la cagna o la gatta?

Far fare una gravidanza non è di alcuna utilità per la madre e anzi ha diversi svantaggi. Per prima cosa, se la femmina ha anche un solo calore diminuiscono i benefici della sterilizzazione sulla prevenzione dei tumori della mammella. Inoltre, fattore non meno importante, se ogni cagna o gatta facesse anche solo una cucciolata prima di essere sterilizzata, ci sarebbe un incremento eccezionale della popolazione di cani e gatti. Di questi animali però abbondano canili, gattili, rifugi, per non parlare di quelli semplicemente abbandonati a loro stessi. Se anche si trovasse una famiglia responsabile e amorevole per ciascun cucciolo, questo porterebbe via il posto a un animale abbandonato in cerca di casa. Se poi a ogni figlia si lasciasse fare una cucciolata, e così via alle sue figlie… potete immaginare le conseguenze!

Dal punto di vista della salute della madre, portare avanti una gravidanza e partorire non ha alcun beneficio sulla salute. Il parto può sempre comportare un margine di rischio tanto per madre che per i piccoli. A volte al primo parto la madre, inesperta e spaventata dal dolore del parto, ha difficoltà ad accudire i cuccioli o addirittura li rifiuta.  

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Come insegnare al cane a tornare a comando

insegnare al cane a tornare a comando

Insegnare al cane a tornare da voi a comando  è una delle lezioni più importanti che possa imparare. Se il cane impara a tornare subito da voi quando lo chiamate potete tenerlo al sicuro da molti pericoli, impedire che si perda se vi sfugge e avere la relativa certezza di tenerlo sotto controllo anche se è libero.

Iniziate l’addestramento quando il cane è ancora giovane

L’addestramento è facilitato se si inizia con un cucciolo. I cuccioli in generale sono timidi e si sentono al sicuro se sono vicini al loro “capobranco” umano, per cui non se ne allontanano molto. Dovete iniziare l’addestramento in un luogo chiuso, come un giardino, lasciando senza guinzaglio. Quando avrà imparato bene a rispondere al comando potrete iniziare sedute di addestramento anche all’aperto. Ovviamente anche se il cane è già adulto può imparare questo comando.

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6 modi per mantenere in salute i cani anziani

cani anziani

I cani invecchiano molto più rapidamente di noi e anche loro possono soffrire per i disturbi della vecchiaia.  La longevità di ogni individuo dipende da fattori genetici, dalla dieta e dall’ambiente. Anche non possiamo influire sulla genetica e non possiamo estendere per sempre la vita del cane, possiamo fare molto per aiutarlo a mantenersi sano fisicamente e mentalmente, perché possa tenerci compagnia più a lungo possibile.

1. Alimentazione adatta all’età

I cani anziani beneficiano di una dieta specifica per la loro età. Poiché in genere sono meno attivi hanno bisogno di una dieta con livelli di calorie più contenuti, ma necessitano di una maggior quantità di antiossidanti. Il fabbisogno di proteine non diminuisce, a causa di una ridotta capacità di sintesi. Le marche migliori hanno linee di alimenti formulate specificatamente per i cani “senior”.  Tuttavia, non tutti i cani invecchiano nello stesso modo e ogni cane può aver bisogno di consigli dietetici specifici.

L’integrazione con antiossidanti, acidi grassi e altre sostanze può aiutare condizioni specifiche come l’invecchiamento cerebrale, l’insufficienza epatica o l’artrosi. I cani anziani inoltre possono gradire maggiormente una dieta più morbida, con maggiori quantità di acqua. Ammorbidire le crocchette con acqua o brodo, o mescolarle a cibi umidi, può stimolare l’assunzione di cibo.

2. Curare i denti

L’igiene dentale è particolarmente importante nei cani anziani. La regolare pulizia fatta a casa aiuta a mantenere sana la dentatura e a prevenire dolorose infiammazioni delle gengive e la perdita dei denti. Se il cane non accetta di farsi pulire i denti provate i bastoncini e i giochi per l’igiene dentale. In caso di tartaro e gengivite occorre effettuare la pulizia dal veterinario. I denti che presentano le radici scoperte vanno estratti per eliminare il dolore cronico associato a questa condizione. Continua la lettura di 6 modi per mantenere in salute i cani anziani

Combattere l’obesità di cani e gatti in cinque mosse

obesità

L’eccesso di grasso porta con sé gravi conseguenze per la salute e la diminuzione dell’aspettativa di vita, ma combattere l’obesità è possibile.  La perdita di peso, condotta correttamente, cambia letteralmente la vita. Cani e gatti obesi quando vengono portati al peso ideale appaiono letteralmente ringiovaniti. Da animali pigri e letargici diventano vitali e giocosi come quando erano cuccioli. Questo aspetto è il più importante e il più gratificante nel decidere di metterli a dieta e permette di affrontare ogni difficoltà avendo in mente il risultato finale.

Ecco alcuni consigli per aiutare i nostri animali a raggiungere e mantenere il peso forma.

1. Riconoscere il problema

obesitàPer attuare un programma di riduzione di peso il primo passo consiste nel riconoscere il problema. È necessario valutare regolarmente il peso con una bilancia accurata. Le bilance per persone non sono adatte a valutare il peso di animali piccoli, come i gatti, ed è difficile usarle per pesare animali pesanti come i cani sopra i 25-30 kg, che andrebbero tenuti in braccio. Il veterinario in genere ha bilance adatte a pesare gli animali e dovrebbe registrare il peso ad ogni visita, per valutare l’andamento del peso nel tempo.

Un metodo empirico consiste nel valutare lo strato di tessuto adiposo toccando le costole. Passando una mano sul costato dovreste riuscire a palpare le coste sotto un sottile strato di pelle. Se per sentire le coste dovete premere attraverso uno spessore di grasso, è probabile che il vostro animale sia troppo grasso. Guardando l’animale di lato la pancia non deve pendere verso il basso. Gli animali in linea hanno un ventre teso, non pendulo o a forma di botte. In caso di dubbio, chiedete un parere al veterinario. Continua la lettura di Combattere l’obesità di cani e gatti in cinque mosse

Obesità e infiammazione: una relazione pericolosa

obesità e infiammazione

Tutti sanno che l’obesità è un fattore di rischio per la salute, ma quello che è poco noto è la relazione tra l’obesità e l’infiammazione causata dal grasso: il tessuto adiposo produce sostanze che causano infiammazioni croniche. Combattere l’obesità porta quindi a un netto miglioramento delle condizioni di vita. L’obiettivo della dieta deve essere questo e non una semplice riduzione dei numeri sulla bilancia.

Sappiamo che le persone obese soffrono di molte patologie legate all’infiammazione, causa di dolori più o meno intensi, oltre ad affaticamento cronico, malessere, minor vitalità. Possiamo ritenere che i nostri pet affetti da obesità provino gli stessi disturbi. In aggiunta, sappiamo che l’obesità predispone i nostri animali alle stesse conseguenze negative che si manifestano nelle persone: diabete di tipo 2 e resistenza all’insulina, ipertensione, patologie renali, artrite con i conseguenti  dolori cronici debilitanti. Tutte queste condizioni possono essere prevenute con una dieta adeguata e uno stile di vita sano.

Obesità e cancro

L’obesità purtroppo porta con sé una conseguenza anche peggiore di quelle elencate finora. Continua la lettura di Obesità e infiammazione: una relazione pericolosa