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I 7 pericoli principali per il coniglio

pericolo conigli

I conigli sono vivaci, curiosi e affettuosi. Per garantire loro una vita lunga e sana occorre sapere quali sono i pericoli che li possono minacciare. Ecco una lista dei pericoli principali e come evitarli.

1. Rosicchiare le cose sbagliate

I conigli amano rosicchiare ma spesso lo fanno in modo indiscriminato, mettendosi nei guai. Dovete fare attenzione che non mettano sotto i denti oggetti che possono essere pericolosi per la loro salute. Tra i pericoli principali per il coniglio ci sono i cavi elettrici che possono causare la morte o gravi lesioni alla bocca. Tutti i cavi elettrici che non possono essere messi fuori dalla portata dei suoi affilati incisivi vanno messi in sicurezza utilizzando gli appositi copricavo. Altri oggetti pericolosi possono essere stoffe, tappeti o teli di plastica: se il coniglio ingerisce questi materiali può andare incontro a un’ostruzione intestinale.

2. Il caldo

I conigli sopportano bene il freddo (hanno un folto manto e un corpo compatto) ma non sono attrezzati per le temperature alte (non sudano). In natura se fa molto caldo possono restare al fresco nelle loro profonde tane sotterranee, ma in casa non hanno difese e possono soccombere. La temperatura ambientale ideale per i conigli è di 16°C. Sopra i 25°C iniziano a soffrire il caldo e sopra i 30°C possono morire per un colpo di calore, soprattutto in assenza di ventilazione e con umidità elevata. Non si deve quindi avere paura di accendere il condizionatore quando fa caldo. In assenza di questo, si può mettere un condizionatore portatile nella stanza del coniglio, oppure lasciare delle bottiglie piene di acqua fredda contro cui possa distendersi per rinfrescarsi. Continua la lettura di I 7 pericoli principali per il coniglio

Come aiutare il coniglio ad affrontare la perdita del compagno

coniglio perdita compagno

I conigli sono capaci di dare tantissimo affetto e di entrare profondamente nei nostri cuori. Viene però il momento in cui dobbiamo dire loro addio e il dolore della perdita è duro da affrontare. Ci serve tempo per elaborare il lutto. Se il coniglio lascia un compagno affezionato, anche lui soffrirà per la perdita: il suo dolore è reale quanto il nostro e non va sottovalutato o trascurato. Ci sono alcune cose che si possono fare per aiutarlo a elaborare e superare il lutto.

Lasciategli dire addio

Se possibile, è consigliabile che il coniglio possa vedere il corpo del compagno morto e passare del tempo con lui. Alcuni conigli annusano e leccano il corpo, cercando di farlo reagire. Altri lo ignorano, come se gli avessero già detto addio. Ogni coniglio reagisce a modo proprio. Alla fine, è essenziale che si renda conto che il suo amico c’è più.

Se il coniglio non può vedere il corpo del suo compagno non può capire dove è andato. Potrebbe continuare a cercarlo per tutta la casa, rattristarsi perché non riesce a trovarlo e deprimersi. Continua la lettura di Come aiutare il coniglio ad affrontare la perdita del compagno

Il dolore nel coniglio: come riconoscerlo e trattarlo

dolore nel coniglio

Come tutti gli animali da preda, anche i conigli tendono a mascherare i segni di dolore. Si tratta di un comportamento istintivo che ha lo scopo di non attirare l’attenzione dei predatori, che puntano sul soggetto più debole. Questo stratagemma in natura risulta molto utile, ma è un netto svantaggio per il coniglio di casa. In questo modo infatti non ci permette di capire subito se sta male e dobbiamo fare affidamento su un’osservazione attenta per coglier prontamente i segni di malessere o dolore.

Riconoscere i segni di dolore

I segni del dolore nel coniglio possono comprendere:

  • respirazione rapida e superficiale
  • salivazione
  • digrignare i denti
  • strapparsi il pelo
  • mancata pulizia del mantello
  • postura incurvata
  • zoppicatura
  • abbattimento, minore attività
  • aumento della sete e della produzione di urina
  • riluttanza a muoversi
  • addome premuto contro il pavimento
  • occhi sporgenti, sguardo fisso
  • indifferenza all’ambiente.

A causa del dolore spesso i conigli smettono di mangiare e defecare, i reni non funzionano adeguatamente, la circolazione sanguigna rallenta e la temperatura corporea cala. Senza cure, possono morire. Continua la lettura di Il dolore nel coniglio: come riconoscerlo e trattarlo

I conigli angora: belli e impossibili

coniglio angora

I conigli di razza angora e i loro incroci hanno un pelo molto lungo e sottile che forma un manto particolarmente voluminoso e morbido, come una nuvola. A vederlo, un coniglio angora ben tenuto è probabilmente il più bello a vedersi. I cuccioli, in particolare, sono così incantevoli che è difficile resistere alla tentazione di comprarli. È bene sapere però che sono molto difficili da gestire: devono essere spazzolati tutti i giorni, dalla testa alla coda, compresa la pancia. In caso contrario il loro pelo si infeltrisce e forma un unico ammasso impossibile da districare; durante la muta il pelo morto non viene via e viene inglobato nella massa. Alla fine l’unico modo per liberare il coniglio è di tosarlo completamente, cosa non facile. I conigli hanno una pelle molto sottile, che si taglia e si lacera facilmente e occorre una tosatrice molto precisa e una mano delicata per effettuare una rasatura completa senza danni e senza stressare troppo l’animale.

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Come evitare che il coniglio si annoi

I conigli sono animali intelligenti e vivaci e, come le persone, se non hanno niente da fare si annoiano. Ecco alcuni consigli per capire se si annoiano e come evitarlo.

Sicuramente i conigli si annoiano se sono tenuti chiusi in gabbia, senza stimoli e senza poter fare esercizio fisico, come succederebbe per cani e gatti. Le loro giornate sarebbero mortalmente noiose e lo dimostrerebbero rodendo continuamente le sbarre della gabbia sperando di uscire. Questi animali per essere felici hanno bisogno di molto spazio, compagnia, giochi, esercizio fisico e di una casa sicura e confortevole che soddisfi tutte le loro esigenze. In generale, amano esplorare e giocare e sono più felici quando la loro mente è mantenuta attiva. Ma ogni coniglio è unico e diverso, con la sua personalità, quindi gusti e antipatie saranno diversi per ciascuno.

Alcuni conigli amano investigare nuovi oggetti e nuovi posti e giocare con vari tipi di giochi, mentre altri non mostrano alcun interesse per i giochi e non si sentono tranquilli a esplorare nuove aree. Ad alcuni piace correre per la casa, pieni di energia da consumare mentre altri sono felici di andarsene in giro con calma e restare accucciati a guardare le attività della famiglia.

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Come convincere i conigli a mangiare più fieno

coniglio fieno

Perché i conigli devono mangiare molto fieno

I conigli devono mangiare molto fieno tutti i giorni per restare in salute. Il fieno è l’alimento più importante per loro e apporta molti benefici: permette di mantenere i denti in salute, aiuta l’intestino a funzionare in modo ottimale, previene i danni causati dall’ingestione eccessiva di pelo, apporta tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno e impedisce loro di annoiarsi perché masticare il fieno li tiene occupati a lungo.

Tuttavia non tutti i conigli accettano di mangiare fieno o di mangiarne a sufficienza. Di seguito illustriamo alcuni consigli per incoraggiare il consumo di fieno, ma per prima cosa occorre essere sicuri che il coniglio non abbia problemi a masticare. Il rifiuto ad accettare il fieno potrebbe infatti essere dovuto a problemi dentali. Se la dentatura non è in buone condizioni o, peggio, se ci sono punte dentali, la masticazione di un materiale così fibroso può riuscire impossibile o troppo dolorosa. In caso di dubbio è quindi opportuno far visitare il coniglio da un veterinario esperto.

Come incoraggiare il consumo di fieno

Eliminate pellet e mangime

Il mangime (mix di semi, cereali, fioccati, mais e simili ingredienti dannosi per il coniglio) è molto calorico e molto appetibile. Se il coniglio ha mangime a disposizione si sazia rapidamente e non sente il bisogno di alimenti più salubri.

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I conigli hanno bisogno di esercizio fisico

conigli attività fisica

Se consideriamo i conigli selvatici, possiamo vedere quanta attività fisica compiono ogni giorno per procurarsi il cibo, sorvegliare il territorio e cercare i partner. Anche se la vita in libertà è piena di pericoli, hanno il vantaggio di potersi muovere liberamente, correre, scavare.

Per i conigli di casa vi è spesso la falsa credenza che siano animali “da gabbia”, facili da gestire perché possono vivere costantemente rinchiusi. In realtà ciò è completamente falso e tenere un coniglio chiuso in gabbia per tutta la vita è altrettanto crudele che tenervi un cane o un gatto. Il coniglio rinchiuso non si lamenta, non miagola e non abbaia, spesso non fa alcun tentativo di uscire, ma la sua è comunque una condanna. Continua la lettura di I conigli hanno bisogno di esercizio fisico

Come proteggere i conigli dal caldo

conigli caldo

I conigli soffrono il caldo, molti più di noi: sono coperti di pelliccia e soprattutto non sudano. Noi riusciamo a sopportare temperature elevate indossando abiti leggeri e sudando; l’evaporazione del sudore causa un raffreddamento relativo della pelle e ci aiuta a mantenere la temperatura corporea entro limiti accettabili.  I conigli in natura si difendono dal caldo eccessivo all’interno delle loro tane sotterranee, dove la temperatura rimane sempre gradevole. In casa questo ovviamente non può avvenire.

Per i conigli la temperatura ideale è di 16°C. Temperature superiori a 25°C comportano già uno stato di sofferenza e sopra i 30°C è possibile che si verifichi un colpo di calore, con conseguenze letali. È quindi importate per il loro benessere o addirittura per la loro sopravvivenza fare in modo che non soffrano il caldo e questo si può effettuare con vari metodi.

Aria condizionata

Se avete in casa l’aria condizionata, usatela! È un falso mito che faccia male ai conigli, anzi se si tiene la temperatura a una ragionevole regolazione ne saranno felicissimi. Un ambiente sui 25°C li farà stare certamente meglio che patire il caldo. La pelliccia li protegge dalle correnti d’aria molto più di quanto non succeda a noi e non c’è pericolo che si espongano al fresco tutti sudati! Continua la lettura di Come proteggere i conigli dal caldo

Vaccinazioni nel coniglio: Mixo, MEV 1, MEV 2… facciamo chiarezza (??)

Mixo, MEV 1, MEV 2

Abbiamo già scritto di come le malattie per cui si deve vaccinare il coniglio sono passate da due a tre. Da qualche anno è infatti comparsa una nuova malattia, il ceppo “francese” (in quanto comparso in Francia) della malattia emorragica virale, detto anche MEV 2. Alle tradizionali vaccinazioni contro la mixomatosi e alla forma “classica” di malattia emorragica virale (MEV 1) si deve quindi affiancare anche la vaccinazione contro MEV 2.

I vaccini disponibili sono vari, sia per le malattie contro le quali immunizzano che per durata. Sono possibili quindi diverse combinazioni. Inoltre, è bene non utilizzare insieme alcuni tipi di vaccino per la mancanza di dati sulla loro efficacia se somministrati contemporaneamente. Continua la lettura di Vaccinazioni nel coniglio: Mixo, MEV 1, MEV 2… facciamo chiarezza (??)

Le cose da fare e da non fare per aiutare il coniglio durante la muta

muta

Aiutare il coniglio durante la muta è importante per prevenire problemi grandi e piccoli. I conigli, come i cani e i gatti, periodicamente rinnovano tutto il manto eliminando il pelo vecchio per far ricrescere un manto nuovo di zecca in perfette condizioni. Si tratta di un processo del tutto naturale; il pelo vecchio un po’ viene perso in giro per la casa, un po’ viene ingerito durante le pulizie.
Nei conigli con un mantello normale e con un’alimentazione adeguata, ricca di fieno, l’ingestione del pelo non causa problemi. I conigli non sono in grado di vomitare e i peli ingeriti, grazie all’aiuto della fibra alimentare, vengono espulsi nei pellet di feci dure.
I problemi possono insorgere nei conigli che hanno un’alimentazione errata, povera di fibra (alimentati a mangimi, per intenderci) e quelli a pelo lungo. In questi casi il pelo ingerito può contribuire a rallentare la motilità gastroenterica con i relativi problemi.

Le razze a pelo lungo ingeriscono normalmente molto più pelo del normale e sono quindi più a rischio. Inoltre, il loro pelo lungo e sottile tende a infeltrirsi e formare ammassi che non vengono più via con la muta. Può anche accadere che il coniglio strappi con i denti un grumo di pelo e inavvertitamente lo ingoi, con il rischio di sviluppare una pericolosa ostruzione intestinale.

Anche se la muta è un fenomeno naturale, è sempre preferibile aiutare il coniglio durante questo periodo. Continua la lettura di Le cose da fare e da non fare per aiutare il coniglio durante la muta