Il mal di macchina nei cani

mal di macchina nei cani

Il mal di macchina è piuttosto comune nei cani, soprattutto in quelli giovani. Il termine tecnico è “cinetosi” ed è lo stesso tipo di disturbo che può colpire le persone. I cani con il mal di macchina possono agitarsi, sbavare, piagnucolare e vomitare, anche se sono a stomaco vuoto. In genere questi cani crescendo smettono di avere disturbi, ma nel frattempo si possono prendere dei provvedimenti per migliorare la situazione.

Se il cucciolo si sente male al suo primo viaggio in macchina è possibile che in seguito associ sempre la macchina con la nausea, rafforzando la sensazione di malessere. Inizialmente fate salire il cucciolo sull’automobile ferma, dove gli farete trovare dei giocattoli. Di tanto in tanto offritegli anche qualche buon bocconcino. In questo modo la macchina sarà considerata un luogo piacevole e interessante. In seguito mettete in moto la macchina e fate dei brevissimi tragitti, allungando progressivamente il tempo. Evitate di far fare al cane lunghi tragitti a pancia piena, ma dategli una piccola quantità di cibo secco. Continua la lettura di Il mal di macchina nei cani

Come fare se il criceto morde

I criceti sono considerati pet ideali per i bambini, pertanto è una gran delusione quando invece di essere dolci e affettuosi mordono. La causa di questo comportamento in genere è da ricercare nel fatto che durante le prime settimane di vita non sono mai stati maneggiati. Non hanno quindi imparato a riconoscerla mano umana come qualcosa di innocuo e reagiscono per paura mordendo. Se il criceto morde si tratta perciò quasi sempre di autodifesa e raramente di vera aggressività. I criceti russi hanno denti molto piccoli e difficilmente fanno male, ma la reazione istintiva quando si viene morsi è di ritirare rapidamente la mano. Questo gesto può far sì che il piccolo roditore venga scagliato via, contro una parete o il pavimento, ferendosi gravemente. I criceti dorati sono più grandi quindi il loro morso può essere profondo e molto doloroso, specialmente per un bambino. I criceti di Roborovsky raramente mordono e sono talmente piccoli che non fanno male, ma sono molto vivaci e difficili da tenere in mano, cosa peraltro sconsigliata.

Continua la lettura di Come fare se il criceto morde

I sensi delle tartarughe

Le tartarughe hanno sensi molto sviluppati, alcuni dei quali funzionano in modo piuttosto diverso dai nostri, utilizzati soprattutto per la ricerca del cibo e per sfuggire ai pericoli.

Vista

occhi tartaruga

Nonostante abbiano occhi relativamente piccoli, le tartarughe hanno un’ottima vista. Poiché la loro retina possiede coni e bastoncelli, le cellule deputate a rilevare i colori, sappiamo che sono in grado di distinguere i colori molto bene e possono persino vedere nello spettro degli ultravioletti, a cui noi siamo ciechi. Le tartarughe di terra vegetariane sono attirate dai colori rosso, arancio e verde, che indicano la presenza di cibo. Le tartarughe acquatiche sono in grado di vedere altrettanto bene in terra che in acqua, con un rapido adattamento visivo tra i due mezzi.

Continua la lettura di I sensi delle tartarughe

Le cagne vanno in menopausa?

le cagne vanno in menopausa?

In breve, no, le cagne non vanno in menopausa. Quando una donna va in menopausa non ha più i suoi cicli mensili e il suo corpo produce livelli molto bassi di estrogeni e progesterone per il resto della vita. Questo non si verifica nelle cagne che, se sane, continuano ad andare in calore per tutta la vita. Anche cagne molto anziane, fino addirittura a 16 anni (un’età equivalente a una donna di 90 anni) possono restare gravide. Tuttavia il livello di fertilità cala progressivamente con l’avanzare degli anni, tanto che dopo i 5-6 anni di età è decisamente sconsigliabile riprodurre una cagna, perché avrebbe problemi a portare avanti una gravidanza sana e partorire cuccioli vitali. Questo problema si verifica più precocemente nelle razze di grande taglia rispetto a quelle più piccole a causa delle differenze nella velocità di invecchiamento e nell’aspettativa di vita. Ovviamente, è importante anche lo stato generale di salute della madre.

Continua la lettura di Le cagne vanno in menopausa?

I conigli angora: belli e impossibili

coniglio angora

I conigli di razza angora e i loro incroci hanno un pelo molto lungo e sottile che forma un manto particolarmente voluminoso e morbido, come una nuvola. A vederlo, un coniglio angora ben tenuto è probabilmente il più bello a vedersi. I cuccioli, in particolare, sono così incantevoli che è difficile resistere alla tentazione di comprarli. È bene sapere però che sono molto difficili da gestire: devono essere spazzolati tutti i giorni, dalla testa alla coda, compresa la pancia. In caso contrario il loro pelo si infeltrisce e forma un unico ammasso impossibile da districare; durante la muta il pelo morto non viene via e viene inglobato nella massa. Alla fine l’unico modo per liberare il coniglio è di tosarlo completamente, cosa non facile. I conigli hanno una pelle molto sottile, che si taglia e si lacera facilmente e occorre una tosatrice molto precisa e una mano delicata per effettuare una rasatura completa senza danni e senza stressare troppo l’animale.

Continua la lettura di I conigli angora: belli e impossibili

Come rendere felici i pappagalli

come rendere felici i pappagalli

È dimostrato che i pappagalli in generale sono molto intelligenti e alcuni hanno addirittura lo sviluppo emotivo di un bambino di 5 anni. Mantenere felici queste creature tanto complesse in condizione di cattività può sembrare complicato, ma occorrono pochi accorgimenti per assicurare una vita interessante e felice al pappagallo, in modo che non soffra per la noia e la depressione.

Esercizio fisico

pappagallo in volo

In natura gli uccelli possono fare tutto l’esercizio di cui hanno bisogno volando, cercando il cibo e sfuggendo ai predatori. In cattività può essere difficile fornire un allenamento adeguato, ma occorre cercare in tutti i modi di far fare esercizio ai pappagalli. L’esercizio fisico non solo li mantiene in buone condizioni di salute, ma è utile anche per quanto riguarda la stimolazione mentale. Fare volare un pappagallo all’aperto può essere molto pericoloso, ma in casa l’ambiente può essere reso sicuro con qualche accorgimento. Occorre ovviamente chiudere tutte le finestre e mascherare i vetri con le tende per evitare che l’uccello vi sbatta contro. Non ci devono essere fornelli accesi o pentole con contenuto caldo (es. padelle con olio). Ovviamente cani e gatti non devono essere presenti, a meno che la convivenza non sia ampiamente collaudata. Regola fondamentale, si deve guardare a vista il pappagallo per controllare che non si metta in pericolo.

Continua la lettura di Come rendere felici i pappagalli

Cagne e gatte devono avere cuccioli prima della sterilizzazione?

cagna e gatta sterilizzazione

Molti ancora si chiedono se è opportuno far fare una gravidanza a cagne e gatte prima di sterilizzarle. In breve, la risposta è “assolutamente no”.

Sappiamo che è di importanza fondamentale la sterilizzazione chirurgica di questi animali, sia per impedire la nascita continua di cuccioli e gattini sia per la prevenzione di malattie dell’utero e dei tumori mammari. La sterilizzazione, se effettuata prima del primo calore, vale a dire intorno ai 6 mesi di età, ha il vantaggio di prevenire quasi completamente i tumori della mammella. Ma è necessario far avere una cucciolata prima della sterilizzazione? È di beneficio per la cagna o la gatta?

Far fare una gravidanza non è di alcuna utilità per la madre e anzi ha diversi svantaggi. Per prima cosa, se la femmina ha anche un solo calore diminuiscono i benefici della sterilizzazione sulla prevenzione dei tumori della mammella. Inoltre, fattore non meno importante, se ogni cagna o gatta facesse anche solo una cucciolata prima di essere sterilizzata, ci sarebbe un incremento eccezionale della popolazione di cani e gatti. Di questi animali però abbondano canili, gattili, rifugi, per non parlare di quelli semplicemente abbandonati a loro stessi. Se anche si trovasse una famiglia responsabile e amorevole per ciascun cucciolo, questo porterebbe via il posto a un animale abbandonato in cerca di casa. Se poi a ogni figlia si lasciasse fare una cucciolata, e così via alle sue figlie… potete immaginare le conseguenze!

Dal punto di vista della salute della madre, portare avanti una gravidanza e partorire non ha alcun beneficio sulla salute. Il parto può sempre comportare un margine di rischio tanto per madre che per i piccoli. A volte al primo parto la madre, inesperta e spaventata dal dolore del parto, ha difficoltà ad accudire i cuccioli o addirittura li rifiuta.  

Continua la lettura di Cagne e gatte devono avere cuccioli prima della sterilizzazione?

Come evitare che il coniglio si annoi

I conigli sono animali intelligenti e vivaci e, come le persone, se non hanno niente da fare si annoiano. Ecco alcuni consigli per capire se si annoiano e come evitarlo.

Sicuramente i conigli si annoiano se sono tenuti chiusi in gabbia, senza stimoli e senza poter fare esercizio fisico, come succederebbe per cani e gatti. Le loro giornate sarebbero mortalmente noiose e lo dimostrerebbero rodendo continuamente le sbarre della gabbia sperando di uscire. Questi animali per essere felici hanno bisogno di molto spazio, compagnia, giochi, esercizio fisico e di una casa sicura e confortevole che soddisfi tutte le loro esigenze. In generale, amano esplorare e giocare e sono più felici quando la loro mente è mantenuta attiva. Ma ogni coniglio è unico e diverso, con la sua personalità, quindi gusti e antipatie saranno diversi per ciascuno.

Alcuni conigli amano investigare nuovi oggetti e nuovi posti e giocare con vari tipi di giochi, mentre altri non mostrano alcun interesse per i giochi e non si sentono tranquilli a esplorare nuove aree. Ad alcuni piace correre per la casa, pieni di energia da consumare mentre altri sono felici di andarsene in giro con calma e restare accucciati a guardare le attività della famiglia.

Continua la lettura di Come evitare che il coniglio si annoi

Come convincere i conigli a mangiare più fieno

coniglio fieno

Perché i conigli devono mangiare molto fieno

I conigli devono mangiare molto fieno tutti i giorni per restare in salute. Il fieno è l’alimento più importante per loro e apporta molti benefici: permette di mantenere i denti in salute, aiuta l’intestino a funzionare in modo ottimale, previene i danni causati dall’ingestione eccessiva di pelo, apporta tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno e impedisce loro di annoiarsi perché masticare il fieno li tiene occupati a lungo.

Tuttavia non tutti i conigli accettano di mangiare fieno o di mangiarne a sufficienza. Di seguito illustriamo alcuni consigli per incoraggiare il consumo di fieno, ma per prima cosa occorre essere sicuri che il coniglio non abbia problemi a masticare. Il rifiuto ad accettare il fieno potrebbe infatti essere dovuto a problemi dentali. Se la dentatura non è in buone condizioni o, peggio, se ci sono punte dentali, la masticazione di un materiale così fibroso può riuscire impossibile o troppo dolorosa. In caso di dubbio è quindi opportuno far visitare il coniglio da un veterinario esperto.

Come incoraggiare il consumo di fieno

Eliminate pellet e mangime

Il mangime (mix di semi, cereali, fioccati, mais e simili ingredienti dannosi per il coniglio) è molto calorico e molto appetibile. Se il coniglio ha mangime a disposizione si sazia rapidamente e non sente il bisogno di alimenti più salubri.

Continua la lettura di Come convincere i conigli a mangiare più fieno

Come insegnare al cane a tornare a comando

insegnare al cane a tornare a comando

Insegnare al cane a tornare da voi a comando  è una delle lezioni più importanti che possa imparare. Se il cane impara a tornare subito da voi quando lo chiamate potete tenerlo al sicuro da molti pericoli, impedire che si perda se vi sfugge e avere la relativa certezza di tenerlo sotto controllo anche se è libero.

Iniziate l’addestramento quando il cane è ancora giovane

L’addestramento è facilitato se si inizia con un cucciolo. I cuccioli in generale sono timidi e si sentono al sicuro se sono vicini al loro “capobranco” umano, per cui non se ne allontanano molto. Dovete iniziare l’addestramento in un luogo chiuso, come un giardino, lasciando senza guinzaglio. Quando avrà imparato bene a rispondere al comando potrete iniziare sedute di addestramento anche all’aperto. Ovviamente anche se il cane è già adulto può imparare questo comando.

Continua la lettura di Come insegnare al cane a tornare a comando