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La salute dei piedi del coniglio

coniglio piedi

Per quanto possa sembrare strano, l’ambiente protetto della casa e della gabbia può rappresentare un pericolo per la salute dei piedi del coniglio. Poiché la parte inferiore delle zampe è in generale poco visibile, può succedere che anche al proprietario più attento eventuali lesioni in questa zona possano sfuggire fino a che la condizione è ormai avanzata e più difficile da trattare. Poiché come sempre prevenire è meglio che curare, ecco alcuni utili consigli per evitare situazioni incresciose.

Nei cani e nei gatti, la parte inferiore delle zampe (quella a contatto con il suolo), è ricoperta da spessi cuscinetti che fungono da ammortizzatori. Nel coniglio, al contrario, vi è solo il pelo a proteggere i tessuti (pelle, tendini e ossa) della parte inferiore del piede. Materiali duri o abrasivi, come i tappeti ruvidi o il ghiaino per gatti possono “consumare” il pelo, che non funge più da protezione. Il piede del coniglio ha un’altra particolarità: è fatto per camminare sui terreni morbidi, dove le unghie possono affondare. Sulle superfici dure questo non è possibile e le unghie impediscono all’animale di appoggiare tutta la superficie del piede, scaricando il peso solo sulla parte posteriore (il “tallone”), con conseguenze negative. La compressione costante ostacola il circolo sanguigno, portando alla lesione dei tessuti, fino anche alla formazione di ulcere che poi possono infettarsi causando una pericolosa situazione detta pododermatite.

Pododermatite
Pododermatite

Ci sono molte cose che possiamo fare per prevenire lesioni alla superficie inferiore delle zampe.

Movimento

I conigli rinchiusi costantemente in gabbia non sono solo animali tristi e annoiati: la mancanza di attività fisica ha effetti negativi su tutto l’organismo, compresi i piedi. Passando molto tempo fermi, il peso del corpo grava più a lungo sulla superficie plantare.

Superficie adeguata

La gabbia deve avere un substrato morbido, pulito e asciutto. L’ideale è uno spesso strato di fieno sopra uno strato assorbente come carta di giornale o trucioli, oppure il pellet di legno, di carta riciclata, di tutolo di mais o materiali simili. Assolutamente da evitare i fondi “nudi” o peggio le griglie, dannosissime per le zampe dei conigli. Continua la lettura di La salute dei piedi del coniglio

Se il gatto graffia i mobili

Sarete d’accordo che il gatto è il re della casa. Anche lui sicuramente concorda, infatti per ribadire il concetto lascia il segno graffiando mobili e tappeti. È importante capire che per il gatto graffiare il mobilio è un comportamento perfettamente normale, per quanto irritante per noi. Lo fa per marcare il territorio tramite messaggi sia visivi (molto ovvi, persino a noi) che olfattivi. Questi ultimi rappresentano un tipo di comunicazione intraspecifica molto più sottile e avvertibile solo ad altri gatti: i cuscinetti palmari producono un feromone depositato sulla superficie graffiata che il finissimo olfatto dei gatti riesce a captare ma il nostro no. Questi messaggi servono ad avvisare i gatti estranei di tenersi alla larga dalla zona già reclamata da un altro gatto.

Un altro scopo di questo comportamento è di mantenere le unghie in condizioni ottimali, liberandole dalla vecchia cuticola esterna.

graffi

Non si tratta quindi di cattiveria nei nostri confronti o di dispetti, ma di un comportamento innato e non eliminabile con nessun tipo di punizione o implorazione. Vi sono però degli stratagemmi per evitare che questo comportamento trasformi tappeti e divani in articoli da discarica.

  1. Fornite al gatto degli oggetti sostitutivi su cui affilare le unghie, come gli appositi graffiatoi o le palestre per gatti in vendita nei negozi per animali. Si possono anche fare in casa avvolgendo dei legni o delle tavole con corda di sisal, o fissando bene un tronco. Ecco delle semplici istruzioni: http://www.wikihow.com/Make-a-Cat-Scratching-Post-from-a-Log

    Un semplice ma efficace graffiatoio per gatti
    Un semplice ma efficace graffiatoio per gatti
  1. Fornite oggetti da graffiare sia disposti verticalmente che orizzontalmente. Alcuni gatti hanno preferenza per un tipo o l’altro mentre altri gatti usano indifferentemente entrambi i tipi. I graffiatoi verticali devono essere abbastanza alti da permettere al gatto di alzarsi completamente allungando le zampe al massimo.

    graffiatoi
    Pareti attrezzate con super graffiatoi!
  1. I graffiatoi vanno messi ben in vista, in diversi punti della casa. Se sono nascosti non servono allo scopo dal punto di vista del gatto, che intende lasciare un segno ben visibile.
  1. I graffiatoi devono essere ben fissati per evitare che cadano spaventando il gatto, che non li userebbe più.
  1. Per invogliare il gatto ad usarli potete provare a strofinarvi sopra dell’erba gatta (anche se non tutti i gatti vi sono attirati).
  1. Ci deve essere almeno un tiragraffi per ogni gatto della casa, più uno supplementare.

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